Un tesoro prezioso
Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO... Sciliar, Catinaccio e Latemar, Odle, Fanes-Sennes-Braies, Tre Cime, Canyon del Rio delle Foglie...
il comitato internazionale aveva diversi spunti per eleggere nel 2009 questo paradiso Patrimonio Naturale dell‘Umanità, definendo le Dolomiti “bellezza unica e monumentale”.
I tratti curvi, i contorni bizzarri, i contrasti rocciosi di una candida sfumatura… paesaggi unici al mondo in cui serpeggiano itinerari escursionistici, vie ferrate, pareti d’arrampicata… Le Dolomiti celano luoghi avvolti da una magica atmosfera e da leggende suggestive. Si racconta del Re Laurino e del suo roseto “Rosengarten”, l’imponente Catinaccio. Si dice che lo Sciliar sia abitato da streghe e creature misteriose e che nel territorio del Fanes ci si possa imbattere nella principessa Soreghina.
La geomorfologia e la genesi delle Dolomiti affascinano ancora oggi scienziati, geologi e artisti, conquistati dai tanti misteri su quella che milioni e milioni di anni fa era una barriera corallina tropicale e che, ancora oggi, regala nuove scoperte e appassionanti sfide.